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Pippo Marani: il futuro dell’e-bike non è…

Abbiamo scambiato 2 parole con Pippo Marani in risposta alla puntata 59 dove abbiamo parlato del circuito e-enduro e del numero degli iscritti ancora inferiore ai circuiti “muscolari” nonostante il boom elettrico (vedi puntata qui sopra).

Pippo, cosa ne pensi del mondo e-bike agonistico?

Sono convinto che la e-bike enduro non serve a un c***o. Meglio una buona muscolare, ti diverti di più e hai più soddisfazione. A parte gli scherzi, mi piace sempre provocare, altrimenti che mondo noioso sarebbe.

Pippo Marani impegnato in discesa sui sentieri di Montecreto. Foto Mauro Cottone

Formulando meglio il discorso, la e-bike secondo me non è race, ma questo lo sostengo da sempre, anche se l’agonismo attira tutti e quindi bisogna prevederlo. Ad esempio io organizzo il circuito E-DAY RACE, ben 11 tappe ma con uno stile diverso dal circuito e-enduro: appunto meno enduro e con più gogliardia.

E-Day Race – Calendario 2021

Questo circuito è nato anche per pura curiosità: voglio capire che direzione può prendere la e-bike a livello agonistico.

QUINDI IL FORMAT ENDURO NON È ADATTA PER L’E-BIKE?

Sono 7 anni che giro con la e-bike e ho capito che la sfrutti meglio facendo all-mountain, tant’è che io vedo bene PS molto lunghe con percorsi non solo in discesa. Forse le PS solo in discesa sono un po’ limitanti per l’e-bike.
E’ giusto che l’enduro puro (quindi PS in discesa) sia muscolare.

Una persona che compra una e-bike e vuole fare la gara ha anche paura dei danni e ti do ragione: l’esasperazione del momento, la voglia di mettersi la prova, ti fa esagerare, e poi capisci che c’è lo stress dell’ammortizzatore, della gomma, della batteria, del motore e devi fare i conti dei danni a fine gara. Forse anche questo limita la partecipazione a molto amatori in un format di puro enduro con e-bike.

E DI GARIBBO COSA NE PENSI?

Garibbo è un talento, ma non lo scopriamo adesso: quando correva in DH era capace di fare una balla la sera prima e poi battere gli elite il giorno dopo. Non è mai passato Elite perché voleva stare li nel suo mondo, far festa, far casino e divertirsi. E nonostante tutto, vinceva le gare. Se fosse passato Elite avrebbe bastonato molti pro dell’epoca ma gli mancava l’approccio mentale per stare in quella categoria.

Andrea Garibbo impegnato nel circuito Europeo eEis

Garibbo ha capito tutto dalla e-bike: sa come gestirla e parlano i tempi. Gli altri elite invece sono lì perché bisogna correre, perché il team gli da la bici. E spesso la e-bike la utilizzano giusto i giorni della gara e poi basta. E Garibbo in questo modo non lo batti.

IL TOSCANO ENDURO SERIES STA FACENDO NUMERI DI PAURA…

Sì, mi sono spaventato quando hai riferito i numeri del Toscano Enduro Series: 500-600 iscritti, una cosa folle, la gente si vede che ha voglia di fare, di uscire.

Marani ciclista a tutto tondo

Però non siamo come negli anni ’90 dove c’era voglia di provare, follia, mettersi in gioco, sperimentare: noi abbiamo fatto da cavia a quello che oggi c’è in commercio… a suon di testate nel terreno! Ora alle gare si trovano dei mezzi iper tecnologici ma il biker medio non la sa guidare. Perchè? Perchè noi in Italia siamo fighetti, seguiamo la moda, amiamo vestirci bene, scarpine rosse, casco in tinta, la bici colorata, il “toy boy” – reggisella che va su e giù nel c**o, che non serve a nulla se non hai la tecnica. Italian fighettones. (ndr, e se la ride, informandosi sul fatto che pubblichiamo o no questa frase).

Ci sono pochi che prendono la mtb di petto e dicono: voglio arrivare lì, voglio migliorare. Ci si ferma spesso all’apparenza: ho la bici più bella della tua, ho il pantalone più figo. Però tutto questo fa girare l’indotto quindi va bene così.

MA QUINDI PER ESSERE DEI BIKER PUROSANGUE COSA BISOGNA FARE?

Mah, non è facile, però posso dirti di venire l’11 Luglio a Montecreto per la prossima tappa dell’E-day race: ho fatto anche un piccolo cambio di programma. Mi piace sperimentare. Voglio provare a seguire i tempi e l’ho pensata più Enduro per vedere un po’ come risponde il pubblico. Il Sabato ci sarà addirittura una Uphill, aperta sia a bici tradizionali che e-bike.

Visto che siamo in chiusura, volevo farti i complimenti: video sempre super interessanti. Tanta ironia ma sotto tanta sostanza: bisogna capire però se tutti hanno l’accortezza di percepire la sostanza sotto l’ironia 🙂

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