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Editoriali

Il diario di Rustick #5: Da Granada non più con amore

ADIOS Spagna mi mancheranno i tuoi caratteristici sentieri, le tue montagne soleggiate e innevate ma con 25 gradi, la tranquillità delle persone e Guejar Sierra paesino rimasto fermo alla prima metà del 700 così tranquillo, familiare e rustico.

Sembra ieri che ho iniziato a scrivere la Rubrica da Granada con amore e siamo già arrivati a Lunedi, di nuovo in viaggio con Luca e il furgone pronti per affrontare altri 2000km on the road…

LA MIA GARA

Ci siamo lasciati Sabato sera in cui raccontavo di essere arrivato tredicesimo assoluto e con tutti gli altri compagni italiani ad occupare le prime posizioni della classifica; ebbene anche Domenica è stata una gran bella giornata per i colori azzuri poiché come ieri siamo andati tutti forte invadendo la top 10 e i vari podi di categoria….a parte… il sottoscritto…

LA MATTINA

Come al solito mi alzo,.pane, marmellata, caffè, telefono pronto per intervistare i concorrenti, immortalare i momenti più belli e via alla partenza..

Sono partito molto caldo con la voglia di fare una bella rimonta consapevole di poter lottare per un posto fra i primi dieci classificati, in quanto avevo chiuso la prima giornata di gara a pochi secondi dalla top 10 ,considerando un capottone nella terza prova speciale in cui ho perso parecchi secondi…

Il percorso di Domenica era quello che mi gasava di più con le prove speciali in quota, difatti parto bello carico e convinto per la prima prova speciale in cui strappo una top 10 assoluta con anche parecchi secondi di vantaggio nei confronti degli altri riders in lotta per la decima posizione!

La speciale numero 2 la mia preferita, quella su cui sapevo di andare forte, proprio lei mi ha tradito in partenza forando la ruota davanti…. dentro di me la rabbia si è trasformata in grinta e ho voluto comunque concludere la prova senza accusare troppo ritardo..

Senza farmi prendere dall’ansia corro in fretta e furia ai paddock in cui era prevista l’assistenza tecnica dove ho riparato la gomma grazie all immenso aiuto degli amici bresciani Gigi e Alberto.
(un gioco di squadro degno dei migliori meccanici di formula 1)

La gara è ancora lunga e la grinta mista alla voglia di non mollare mi fanno partire bello deciso anche in ps 3, il sogno di concludere nei top 10 alla mia prima gara elettrica non era ancora svanito..ma… pronti, partenza, via piego la bici dentro ad una curva a destra, faccio un Bunny hop per saltare due sassolini e vai che taglio un altra volta la ruota davanti in un tratto in salita….

E qui che come atleta che si impegna per ottenere delle soddisfazioni ho passato alcuni minuti seduto a bordo speciale in profonda riflessione.

Amo il mio lavoro di guida e far conoscere ai clienti le mie montagne mettendo a disposizione la mia esperienza, ma adoro anche il mio ufficio dove lavoro come social media manager ma anche la mia passione per scrivere e filmare le mie avventure…

Ma amo anche fare l atleta, allenarmi prima di andare in ufficio, mangiare sano, e quando attacco il numero sul manubrio voglio dare il massimo per divertirmi e per ottenere un buon risultato.
Ed è proprio da qui che nasce la mia riflessione..

Cioè tanti sacrifici,impegno, passione, un viaggio da 2000 km e bucare…

Sono una serie di eventi, i troppi impegni lavorativi, non avere il tempo da dedicare alla manutenzione della bici e non avere un team… sono i problemi del 90% dei riders che vogliono gareggiare e devono lavorare per pagarsi la loro passione.

Dal 2018 ho scelto di non prendere impegni con nessuna squadra per potermi gestire bene le mie avventure e le mie attività lavorative ma in questi casi il supporto di un team che ti aiuta a preparare la bici prima di partire sarebbe stato un grande aiuto…

ed è qui il dilemma meglio indipendente e libero di gestirmi come voglio con tutti i rischi del caso o meglio in un team?

Davanti a me ho ancora 2 giorni per riflettere mentre viaggio in direzione dell Italia ma quello che è sicuro che daro’ il massimo nel mio lavoro principale nel mondo del web, nelle mie passioni ossia fare l’accompagnatore di mountainbike, parlare in radio delle mie avventure oltre che a scriverle..

MA RICORDO CHE C’È SEMPRE UN RUSTICK AGONISTA con la voglia di finire la stagione 2019 con le stesse soddisfazioni degli anni passati come nel 2017 con due top 100 all enduro world series, 2018 top 15 in una maxi e 4 alla trans julius e un 2019 tutto da vivere:
quest’anno sono carichissimo per scrivere tante altre belle avventure, soddisfazioni e risultati.

Non sono ne deluso ne incavolato solo riflessivo e mi piace condividere questo pensiero in quanto credo che sia passato nelle testa di tutta i rider almeno una volta nella loro “carriera”.

CONCLUSIONE

Dopo aver condiviso questa riflessione sul blog di 365 voglio comunque ricordare che da un punto di vista umano è stata un esperienza bellissima dove mi sono divertito tantissimo, ho scoperto posti nuovi e ho riso e scherzato con i miei compagni di avventura oltre ad aver conosciuto persone veramente fulminate

Il TEAM ITALIA

Come già scritto nei giorni scorsi in Spagna ci siamo dimostrati un gruppo affiatato, unito con la voglia di fare bene difatti i risultati lo hanno dimostrato e da appassionato di questo sport mi auguro che sia solo l’inizio…

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