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Test Bike

Test Trek Remedy 9.8

trek remedy finetto

Trek ha aggiornato la sua Remedy: il telaio ha subito un alleggerimento a fronte di una dichiarata maggior rigidità. L’aggressiva all-mountain del colosso Americano, che strizza l’occhio all’enduro più pedalato, è compatibile anche con il formato plus (fino a 2.8″) e sono disponibili più opzioni colore. Escursione di 160mm all’anteriore e 150mm al posteriore. Formato 27,5″. Andiamo a conoscerla.

Anche la nuova Remedy abbandona il sistema Full Floater, tecnologia che prevedeva 2 punti di ancoraggio sospesi per l’ammortizzatore posteriore, che dava l’impressione di una escursione più ampia ma dall’altro lato delle performance minori in pedalato. Novità di quest’anno è che sarà possibile avere un doppio colore per ogni modello, o meglio, in ogni modello sarà disponibile l’originale Miami Green. Oramai ci siamo dimenticati di come anni fa si doveva scegliere la colorazione su ogni modello, anche arrivando a multiple proposte.

Trek Remedy
Prezzo € 4.999,00
Prezzo telaio + ammo | € 3.279
Distributore Italia: www.trekbikes.com

CARATTERISTICHE

Il telaio è completamente in carbonio OCLV Mountain ad eccezione dei foderi bassi. Anche le ruote, delle Bontrager Line, dispongono di struttura in carbonio (canale da 30mm). Le sospensioni sono Rockshox con tecnologia RE:aktiv con Thru Shaft damper di Trek: un sistema idraulico con una valvola regressiva che si sblocca automaticamente in caso di impatti violenti, fornendo quindi una piattaforma più stabile in pedalata. Il Thru Shaft, invece, elimina il movimento dell’olio causato dal pistone e per questo elimina la necessità di una membrana interna pressurizzata. Il telaio è ben curato con passaggio dei cavi interno, tanto spazio per le gomme (fino a 2.8”) e portaborraccia. L’attacco superiore dell’ammortizzatore passa al sistema trunnion.

VERSIONI E COMPONENTI

La nuova Remedy 2019 è disponibile in 5 modelli più l’opzione del solo telaio. I 2 modelli d’entrata, Remedy 7 ed 8, hanno il telaio in alluminio e sono proposti rispettivamente a 2.569€ e 3.099€. Montaggio buono per ques’ultima che forse risulta la migliore in gamma come rapporto qualità prezzo: forcella Rockshox Lyric RC, freni Sram Guide R, ammortizzatore RockShox Deluxe RT3 e cambio Sram GX Eagle 12v. A salire troviamo i modelli con telaio in carbonio, dove la base d’entrata (la 9.7) la troviamo a 3.599€, con cambio Sram NX Eagle 12v, forcella Rockshox Lyric RC, freni Sram Guide R e ammortizzatore RockShox Deluxe RT3. Leggermente più sopra troviamo la 9.8 (in test, montaggio completo all’ultima pagina) e la 9.9, vera e propria ‘Porn Bike’. Tutti i modelli della Remedy utilizzano SRAM Eagle a 12 velocità con corona anteriore da 32 denti. Trek Remedy 7: 2.569€ Trek Remedy 8: 3.099€ Trek Remedy 9.7: 3.599€ Trek Remedy 9.8: 5.129€ Trek Remedy 9.9: 7.199e Kit Telaio Carbon: 3.279€ Kit Telaio alluminio: 1.799€.

GEOMETRIA

Le quote della Remedy restano quasi invariate rispetto alla scorsa versione: solo il tubo sella più verticale di 1° che porta anche a un aumento di reach (ma di un’inezia, 1-2mm). L’angolo sterzo è di 65.5° mentre il carro posteriore è di 435mm. Interasse di 1206mm con un’altezza da terra di 439mm. Quote da Enduro ma che vuole essere più giocosa e divertente rispetto alla schiacciasassi di Trek che risponde al nome di Slash, che usa anche il formato 29” a differenza della Remedy che rimane sul 27,5”.

Taglie 15.5, 17.5, 18.5, 19.5 (test), 21.5
Angolo sterzo 65.5°
Tubo verticale 470mm
Tubo di sterzo 110mm
Carro posteriore 435mm
Interasse 1206mm
Altezza movimento centrale 349mm
Reach 455mm

IL RESPONSO DEL TEST

La Remedy si presenta ottima come bilanciamento del biker nel mezzo: d’altronde oramai le geometrie hanno raggiunto livelli sopraffini ed è difficile salire su una bici, specialmente un modello affermato come il Remedy, e sentirsi fuori posto. In salita se la cava egregiamente e, un po’ come per la Slash, l’uso di un ancoraggio fisso al posto del Full Floater gli ha fatto guadagnare punti sul pedalato: sistema più rigido e concreto. Infatti la Remedy attuale si pone tra le bici più pedalabili sul mercato grazie anche al sistema Re:aktiv (e considerando i copertoni da 2.6” montati). Nel momento in cui chiudiamo il registro (Lock), la bici offre una regolazione molto ferma e decisa. Le pedivelle sono da 175mm e anche questo dona più fluidità alla pedalata, grazie al mancato uso di misure inadatte (esempio 170mm su taglie L/XL). Il sistema Mino Link resta molto utile per permette di cambiare le geometrie in un minuto tramite una brugola da 5mm. In discesa la bici è giocosa e divertente, in curva è veramente fulminea e permette inserimenti violenti e creativi. Manca un po’ la stabilità che hanno altre moderne rivali di categoria, ma la Remedy sta con piacere in questa posizione e molti estimatori la ameranno per questo: divertente ma comunque veloce e precisa, in grado di rendere anche senza posizioni di guida estreme. Infatti nelle enduro moderne, non tutti i biker trovano la quadra: 29”, reach abnormi e angoli molto aperti, dati che il biker evoluto riesce a sfruttare a suo favore ma esagerati per un biker meno aggressivo/non esperto. In caso di guida attiva, la Remedy offre molti spunti e allarga il sorriso a fine discesa per i biker più creativi/tecnici. Il sistema ABP, come oramai da tanti anni a questa parte, funziona e non inibisce completamente la sospensione in caso di frenata, acquisendo tantissimi feedback positivi in caso di biker non espertissimi.

Il Knock Block limita veramente tanto la rotazione del manubrio e sembra quasi di essere su una doppia piastra (un tantino esagerato). Non ha comunque limitato le performance in discesa. La curva di progressione è un tipico comportamento da classica bici da enduro: man mano che si avvicina la fine della corsa, la curva si fa via via più progressiva. Menzione al fatto che ora è possibile sostituire l’ammortizzatore senza problemi non avendo misura proprietarie. Buone le gomme Bontrager SE4 Team Issue da 2.6”: nonostante il format plus, in discesa ci hanno convinto anche se nel pedalato un copertone leggermente più stretto e scorrevole, ci sta. Nelle discese ripide e tecniche, il reach contenuto non ci permette di avere il controllo che avremo su geometrie più specifiche, pensiamo alla Slash: questo è un peccato per l’agonista che magari vuole correre su un formato 27,5” (e non sul 29” di Slash) ma si trova una geometria un po’ corta di tubo orizzontale, quindi non stabilissima nei tratti più tosti e scassati. La soluzione è la taglia in più ma richiede un cavallo elevato vista l’altezza del tubo sella che non va in simbiosi con il reach che rimane contenuto. Sicuramente questa è una scelta di Trek che da alla Remedy un carattere più reattivo/divertente in discesa e performante in salita che puramente corsaiolo quando la strada scende. Da non sottovalutare il mimo link: secondo noi, la Remedy può tirare fuori il meglio di se in posizione ‘High’ e usata come bici tuttofare: da giri trail a giri super tecnici alpini, senza l’assillo della gara.


CARATTERISTICHE TECNICHE

Peso (senza pedali) 13,3kg
Forcella ROCKSHOX Lirik RCT3, DebonAir, cartuccia Charger 2, cannotto conico, Boost110, escursione 160 mm
Ammortizzatore ROCKSHOX Deluxe RT3, sospensione RE:aktiv Thru Shaft a 3 posizioni, taratura presso il Trek Suspension Lab, 230×57,5 mm
Ruote BONTRAGER Line Carbon 30, Tubeless Ready, Rapid Drive 54T, Boost110 anteriore, Boost148 posteriore, nastri tubeless inclusi, valvole vendute separatamente
Gomme BONTRAGER SE4 Team Issue, Tubeless Ready, fianchi Core Strength, tallone in aramide, 27.5×2.6″
Guarnitura TRUVATIV Descendant 7k Eagle DUB, 32d Direct Mount
Cambio posteriore SRAM GX Eagle, Roller Bearing Clutch
Comandi SRAM GX Eagle, 12 velocità
Freni SRAM Guide RS
Cassetta SRAM XG-1275 Eagle, 10-50, 12 velocità
Serie Sterzo Knock Block integrato, cuscinetto a cartuccia sigillato, 1-1/8″ superiore, 1,5″ inferiore
Attacco BONTRAGER Line Pro, Knock Block, morsetto 35 mm, 0 gradi
Manubrio BONTRAGER Line Pro, carbonio OCLV, 35 mm, rise 27,5 mm, larghezza 780 mm
Reggisella BONTRAGER Line, passaggio cavi interno, 31,6mm, 15.5: 100 mm, 17.5 & 18.5: 125 mm, 19.5 & 21.5: 150 mm
Sella BONTRAGER Arvada, binari in austenite
Colore Grigio (test), Miami Green


Verdetto

ENDURO DIVERTENTE
Se cercate una enduro sì performante ma che mantiene dei connotati divertenti, la Remedy è la bici che fa per voi. L’uso del formato 27,5” va in questa direzione per mantenere la reattività e l’agilità a livelli superiore rispetto, ad esempio, alla Slash, vero e propria schiacciasassi in 29”. La Remedy è un modello che ha raggiunto la sua piena maturità e, senza grandi stravolgimenti rispetto allo scorso anno, la collochiamo tra le bici tutto fare più performanti: dai giri alpini tecnici alle escursioni più facili.

+
• Divertente in discesa
• Precisione nei sentieri
tecnici e lenti.
• Ottima scalatrice.
• Bici a tutto tondo.
• Tubo sterzo un po’ basso
che richiede rise abbondante
o spessori per un uso
aggressivo enduro.
• Stabilità nel ripido/veloce
in ottica gara.


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