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Test Bike

Test Flyer Uproc 3 8.70

flyer uproc 3 finetto

Flyer, azienda Svizzera tra le prime al mondo (se non la prima) a produrre bici elettriche ancora nel lontano 1995. Storicamente, è sempre stata molto forte sul segmento Touring e Urban e tutta questa esperienza gli ha consentito di lanciarsi nel mondo mountain bike più tecnico. Andiamo a conoscere il modello all-mountain di Flyer, vale a dire la Uproc3.

Formato 27,5”, escursione di 140mm all’anteriore e posteriore, con geometrie che strizzano l’occhio alla stabilità. Prima di entrare nelle caratteristiche tecniche del mezzo, volevamo mostrarvi l’ottima garanzia Flyer sui suoi prodotti, uno dei punti forti del marchio Svizzero: infatti troviamo ben 10 anni sul telaio, 3 anni su motore, display, caricabatterie per la linea MTB (1 anno di estensione rispetto allo standard). Mentre, giusto per info, sono 5 gli anni sul settore City e Touring, Flyer si avvale di motori sia Bosch che Panasonic (sul modello Uproc3 troviamo però solo motorizzazione Bosch) e le batterie hanno i canonici 2 anni di garanzia.

statica flyer uproc

CARATTERISTICHE

Giusto per informazione, la Uproc3 è compatibile con un comodo portapacchi Flyer facilmente integrabile. La cinematica del carro posteriore è particolare e non siamo abituati a vedere dei foderi così alti e curvi: i vantaggi sono di impedire alla catena di toccare il telaio (maggiore silenziosità) e viene eliminato il problema del risucchio catena. I difetti possono riguardare la flessione del telaio sul movimento ma con l’evoluzione dei materiali e delle geometrie, possiamo limitare i danni.

GEOMETRIA

Le geometrie della Flyer presentano un carro posteriore abbondante abbinato a un reach anch’esso non contenuto che la portano ad avere un interasse importante: carro posteriore di 465mm, reach 470mm e interasse che si ferma a 1242mm. L’altezza da terra è di 344m (molto contenuta) mentre il tubo verticale, molto abbondante, è di 480mm. Una geometria abbastanza lunga ma non apertissima di sterzo (66.5°), in pieno stile Trail comunque, non essendo una bici estrema (in casa Flyer troviamo la Uproc 6 e 7 come modelli più votati alla discesa).

Taglie S, M, L (test), XL
Angolo sterzo 66.5°
Tubo verticale 480mm
Tubo di sterzo 140mm
Carro posteriore 465mm
Interasse 1242mm
Altezza movimento centrale 344mm
Reach 470mm

VERSIONI E COMPONENTI

La Uproc la troviamo in ben 6 modelli: dalla Uproc3 4.10 alla 8.70 (in test). La base d’entrata (4.10) la troviamo proposta a 4299€ con batteria sempre da 500wh, forcella Manitou Mattoc Comp e ammortizzatore Fox Performance Float DPS Evol (tale ammortizzatore lo troviamo su tutti i modelli). Salendo troviamo la 4.15 (4599€), la 6.30 (5099€), la 6.50 (5299€) e per finire la 8.70 in test (5999€ e montaggio completo all’ultima pagina del test).

IL RESPONSO DEL TEST

La Flyer mostra subito le sue ottime doti di scalatrice: d’altronde la geometria non esasperata e l’escursione da 140mm (abbinata a un carro non troppo corto), la rendono stabile e precisa nei tratti tecnici. La sospensione ha un comportamento abbastanza lineare che quindi è facilmente sfruttabile fin da subito anche da biker non troppo esperti. In caso di un uso aggressivo, però, chiama un ammortizzatore più specifico per la discesa per renderla più sensibile e godibile, specialmente sul fondo corsa, molto irruento per la curva di compressione poco progressiva. Diamo merito a Flyer che monta il Fox Performance DPS Evol anche sul montaggio base (4.10), quindi montaggi di qualità. Lo schema lavora molto bene sotto l’effetto della frenata, rendendo la Uproc3 confortevole anche al cospetto di quei biker che ogni tanto i freni li usano (fermo restando che è una caratteristiche che qualsiasi biker, dal principiante all’esperto, apprezza). Grazie alla frenatura idraulica molto decisa di Fox, ci consente di goderla appieno anche nelle situazioni più lisce e scorrevoli.

Le gomme semi plus di Schwalbe non hanno convinto, sia come sezione che come mescola: i cerchi larghi DT Swiss chiamano una sezione più larga o più specifica (pensiamo ai Maxxis WT) perché, in questo caso, ci troviamo un copertone troppo squadrato che non ha mordente in caso di pieghe di un certo livello. E poi il cerchio è troppo a vista e si rischiano bozzature facili in caso di un uso aggressivo/Enduro della nostra Uproc. Il motore Bosch è ineccepibile: forse meno “moderno” di altri motore, ma super affidabile e preciso. Le modalità sono 3 con l’aggiunta dell’e-MTB che va a sostituire la precedente modalità Sport in funzione della pressione esercitata sul pedale, l’assistenza si adatta automaticamente in modo progressivo alla propria modalità di marcia. Il motore supporta il ciclista erogando sempre la giusta potenza, anche a basse frequenza di pedalata. La sensazione è veramente ottimale anche se tende a consumare tanta batteria, visto che comunque nei tratti in cui “ce ne diamo”, va verso la massima potenza (Turbo). Come detto all’inizio del test, il pregio maggiore non è nell’uso della Uproc3 alle massime velocità, quindi stabilità, ma in salita e nelle discese lente e tecniche (maneggevolezza): il carro non molto contenuto, permette di avere un retrotreno (specie in salita) sempre incollato al terreno, con la tendenza dell’anteriore a non impennarsi, grazie anche all’escursione di 140mm non esagerata.


Peso (senza pedali) 22,8 kg
Forcella FOX 34 Performance Float E–Bike, 140 mm, 110 x 15 mm Boost
Ammortizzatore FOX Performance Float DPS EVOL, 205 x 60 mm
Ruote DT SWISS H 1700 Spline 35
Gomme SCHWALBE Nobby Nic SnakeSkin Apex Addix Speedgrip 27.5 x 2.6”
Guarnitura BOSCH Performance Line CX
Cambio posteriore SHIMANO XT, 11v
Comandi SHIMANO XT
Freni SHIMANO ZEE M640, 203/180 mm
Cassetta SHIMANO XT, 11v, 11-46t
Batteria BOSCH PowerTube 500 (500 Wh / 13.4 Ah / 36 V)
Attacco FLYER Alloy, 31.8 mm, 50 mm, 3°
Display BOSCH Purion (Bosch Kiox+150€)
Reggisella KS LEV Integra Remote, 100 (S) / 125 (M) 150 (L-XL) mm travel, 31.6 mm
Motore BOSCH Performance Line CX
Colore Space blue Lime green


Verdetto

E-MTB AFFIDABILE E SOLIDA
Una e-mtb ottima in salita e divertente in discesa. Da segnalare l’ottima garanzia (10 anni su telaio e 3 su componenti elettrici) e motorizzazione Bosch, sinonimo di affidabilità. Una bici che emerge nelle salite tecniche e nelle discese lente e tortuose. Una geometria non estrema che permette di essere guidata bene anche senza una guida troppo aggressiva, che quindi ben si adatta alla maggior parte dei biker. Ottime le sue doti da scalatrice con un carro stabile e un davanti preciso che non tende ad impennarsi.

+
• Garanzia estesa di 10 anni
sul telaio e 3 anni su parte
elettrica (motore, batteria e
display).
• Ottima scalatrice.
• Coperture non all’altezza,
sia come grip che come
sezione (il cerchio largo
chiama delle sezioni più
larghe).
• Ammortizzatore poco
incisivo in un utilizzo Enduro/
aggressivo della bici.

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