Connect with us

Raggi X

Test ABS Fork Tune

finetto-abs-fork1-tune

ABS Fork Tune è un prodotto ideato in Italia che permette a chiunque di fare un buon tuning alla propria forcella, grazie all’inserimento di polimeri nella camera positiva della stessa. Alessandro Bonarotti, già inventore del Vittoria Air Liner con il supporto di Deaneasy, è la mente di questo progetto.

Nel mondo della mtb le sospensioni rappresentano un aspetto fondamentale per la guida. Non è un caso se negli ultimi anni sono nati molti servizi per i biker più tecnici ed evoluti. Fino a qualche anno fa, per molti il service annuale della forcella era una questione sconoscita tla si usava finché la sensibilità diventava pari a un pezzo di legno per poi dare la colpa al marchio e cambiarla direttamente. Ora è un po’ diverso e c’è maggiore sensibilità su questo aspetto. Il prodotto che vi stiamo mostrando è un prodotto facile da montare, non richiede competenze tecniche per l’installazione: basta una chiave del 32, nel caso di Fox (meglio a bussola), e una pompa per forcelle; e il gioco è fatto. In RockShox invece serve la “chiave” che si usa per estrarre i pacchi pignoni (da 24mm). Abs Fork Tune è un prodotto che negli ultimi tempi si sta facendo notare visto l’uso che se ne fa sui campi gara e dagli atleti più “smanettoni”. Con questo prodotto (disponibile in 2 diversi kit: comfort e race) è possibile modificare la curva di compressione e le velocità di smorzamento, in compressione ed estensione, della forcella.

MONTAGGIO

Come detto, il montaggio è estremamente semplice: basta togliere tutta l’aria dalla forcella, aprire il tappo con una bussola del 32 (togliere eventuali token se li abbiamo inseriti in passato o se erano già all’interno della forcella), inserire il kit opportunamente ingrassato all’interno della camera, riavvitare il tappo, gonfiare la forcella et voilà! Le uniche avvertenze sono di ingrassare bene i cilindri e misurare l’offset (distanza tra la fine del kit e la base del tappo) in maniera tale che una volta avvitato il tappo della camera positiva intercorrano almeno 15mm tra quest’ultimo e l’ABS Fork.

CARATTERISTICHE

kit race abs fork tune
Kit Race ABS Fork Tune

A differenza dell’elastomero classico, che è un materiale statico, il polimero usato nell’ABS Fork si comprime alla pressione dell’aria per estendersi completamente successivamente quindi interviene sia sulla velocità in compressione che su quella in estensione della parte pneumatica. Useremo quindi meno aria all’interno della forcella “sfruttando” di più il lavoro di questo polimero: meno aria equivale a forcella meno nervosa (perché l’aria ha maggiore Stiction o carico di stacco) e più simile a una molla. In quanti rimpiangono il funzionamento delle forcelle a molla ma le snobbano per il peso? Ecco, se questo ABS Fork Tune funziona a dovere potrebbe essere veramente la soluzione, visto il suo aggravio di peso di soli 50gr con tutti e 10 i cilindri. Lavorando con meno aria ci sono meno problemi di surriscaldamento, meno sbalzi di comportamento a pressioni/condizioni diverse (eventuali aumenti di pressione relativi al surriscaldamento per attrito vengono compensati dalla variazione di volume del polimero) e una risposta più controllata sia in compressione che in estensione. Il prezzo è di 49€ il kit. Vedo già le vostre facce: ma per 10 pezzetti di gomma? Il prezzo spesso non lo fa il materiale in sé ma l’idea, i test e lo sviluppo (senza contare la distribuzione), e se questi 50€ ci danno un vantaggio equiparabile a cambiare forcella, li vale tutti.

TEST SUL CAMPO

kit comfort abs fork tune
Kit Comfort ABS Fork Tune

Bando alle ciance, andiamo direttamente al test di tale prodotto. Il montaggio è stato veloce e indolore, l’abbiamo montato su una forcella molto tecnica come la Fox Float 36 Kashima FIT GRIP2 da 170mm. Di default (senza ABS), ho trovato il setting giusto a 65psi (con 0 token/spacer), con i valori di compressione nel mezzo, sia alle alte velocità che alle basse velocità, e un ritorno alle alte rapido: HSC 11 (su 16), LSC 6 (su 12), HSR 6 (su 8) e LSR 6 su (16). Dopo aver messo il Kit Comfort nella Fox 36, su consiglio di Alessandro Bonarotti (l’inventore) che ha definito il kit Race veramente racing, ho tolto 15psi (50psi) per arrivare allo stesso valore di sag precedente. Al 1° giro però non c’è stato feeling e ho dovuto piano piano aprire quasi completamente le basse e le alte velocità inmezzo ogni frenatura idraulica e facendo lavoro quasi esclusivamente il polimero, ho trovato un comfort e una sensibilità ottima. Sembra di avere una forcella a molla sotto il sedere, meno nervosa ma più di sostanza, più incline a copiare il terreno. Ma quello che sorprende è la resistenza al fondo corsa: nonostante l’ottima sensibilità iniziale, in seguito il fondo corsa è sostenuto e non mura, una curva comunque progressiva ma che ci arriva in modo più lineare rispetto ad un’idraulica ad aria provvista di token (scusate il gioco di parole). Il problema dei token è il comportamento nella parte centrale della curva di compressione: se usi molti token devi scendere in modo marcato di pressione (per riuscire a sfruttare buona parte della corsa) e la parte centrale dell’escursione non viene sfruttata a dovere con un fondocorsa molto deciso nella parte finale. Nota: questo fenomeno si avverte in modo maggiore nelle forcelle più economiche mentre nelle forcelle d’alta gamma, come la Fox 36 qui in test, questo problema è meno marcato tramite cartucce molto raffinate che permettono di settare la nostra sospensione in modo più fine. Ora non resta che settare il ritorno: partito da un valore di default nel mezzo, ho aperto giusto 2 click alle basse e 2 click alle alte (arrivando ad aprirle completamente). Infatti per trovare la forcella pimpante ho dovuto veramente velocizzare tanto il ritorno alle alte e sono arrivato a togliere un cilindro dal kit in modo da avere un pizzico in più di aria all’interno della camera. Risultato? Un pelino più di nervosismo (aria) e meno pacatezza (polimeri), visto anche l’aggiunta di un 5 psi (55psi). Trovato il giusto setup, inizia il divertimento e il feeling è ottimo: il cambiamento maggiore l’ho sentito nelle sollecitazioni alle alte velocità dove la lettura del terreno è eccellente e tutto questo da maggior sicurezza, miglior feeling, più voglia di entrate a tuono nei tratti scassati, questo per via della forcella che rimane più sostenuta nella parte finale a fronte di un inizio morbido. Una bici meno affossata sul davanti e più grintosa, che preserva quindi maggiormente le geometrie del mezzo. Ho avuto modo di testarlo anche in ambito agonistico e in quell’occasione ho capito che, per il mio stile di guida, sarebbe più adatto il kit race perchè riuscirei, a parità d’aria, ad avere meno sag iniziale (forcella più sostenuta alle basse velocità) ma con delle risposte simili nella fase finale della corsa. Non tarderò a provarlo per bene. Però c’è da dire che, in contesti più tranquilli di allenamento e giro con amici, ho veramente apprezzato il comfort e i miglioramenti di questo kit.

finetto abs fork tune

CONCLUSIONI

Un plus che aiuta tutti i rider, dai principianti ai più esperti. Per i rider normali, o meno “ingarellati”, che vogliono avere una forca sensibile che risponde bene alle sollecitazioni, consiglio il kit comfort & Grip che trasforma la proprio forcella ad aria in una a molla (come sensazioni e curva di compressione) ma con un sostegno maggiore a fondo corsa. Per i più ingarellati meglio il kit race, che sostiene di più alle basse velocità e ha quindi un range migliore di sensibilità alle alte e sugli impatti più violenti. Sulle forcelle più economiche, questo kit è un MUST e va installato senza pensarci 2 volte. Anche per chi gira con spacer/token all’interno della forcella, consiglio di provarlo: darete alla vostra forcella una migliore sensibilità iniziale con una progressività meno marcata ma più sfruttabile. Sulle forcelle con idrauliche più evolute il miglioramento è meno percettibile ma i rider più sensibili lo noteranno ugualmente.

+
• Maggiore sensibilità iniziale
• Ultima parte di corsa progressiva ma più
sfruttabile rispetto all’aria
• Facilità d’installazione
• Con tutti i cilindri, si impigrisce un po’
il ritorno

elba_social_ride elba_social_ride

Pasqua e Pasquetta (e non solo) con Fontana, Casadei e 365 all’Elba

Funky Day

finetto palmieri chinucci finetto palmieri chinucci

Alla 2^ del TES vince Palmieri davanti a Finetto e Chinucci

News

Test Canyon Lux SL 6.0 Pro Race

Test Bike

365mountainbike Aprile 2019 365mountainbike Aprile 2019

Preview 365mountainbike Magazine di Aprile #87

News

Advertisement Funky Day
Connect